|
L’ALBA condanna l’ostilità degli USA e di Israele contro l’Iran. Granma
L’ALBA condanna l’ostilità degli USA e di Israele contro l’Iran
Granma |
15 Luglio 2010
I Diplomatici dei paesi dell’Alleanza Bolivariana dei Popoli di Nuestra América (ALBA) hanno condannato le azioni ostili statunitensi ed israeliane contro l’Iran, ed hanno avvertito sulle conseguenze dello scoppio di un conflitto nucleare, ha informato Prensa Latina.
In una conferenza stampa congiunta offerta in Iran, gli ambasciatori ed i capi di missione degli otto paesi membri di questo blocco latinoamericano, hanno condannato Washington e Tel Aviv, perchè dimostrano una belligeranza che avrebbe conseguenze destbilizzatrici per tutto il Medio Oriente.
I diplomatici hanno deplorato l’attitudine delle potenze occidentali capeggiate dagli Stati Uniti, che vogliono provocare una guerra con l’Iran, utilizzando il pretesto dei dubbi sui propositi civili del programma nucleare del paese, ed hanno chiesto all’occidente d’impegnarsi in una forma civile di dialogo. Inoltre hanno condannato le politiche a doppia facciata che si applicano in materia atomica a livello mondiale, soprattutto in questa regione, hanno detto, alludendo alle attività nucleari d’Israele.
Noi ambasciatori e capi missione dell’ALBA nella Repubblica islamica dell’Iran, condanniamo le aspirazioni di destabilizzazione e militariste del governo degli Stati Uniti e dei loro alleati, sottolinea il testo letto ai giornalisti.
Navi da guerra statunitensi ed israeliane, includendo portaerei ed alcune navi con armi nucleari, sono state inviate nel Golfo Persico alcune settimane fa, con l’obiettivo d’intimorire l’Iran e per ispezionare le navi mercantili di questo paese.
Gli ambasciatori hanno ratificato l’appoggio dei loro governi al diritto sovrano della Repubblica Islamica dell’Iran di generare energia
atomica e di usarla con obiettivi pacifici, un diritto di tutte le nazioni, contenuto nel Trattato di Non Proliferazione Nucleare (TNP) .
Ugualmente hanno sostenuto le azioni del Brasile e della Turchia per trovare un’uscita al contenzioso iraniano, come la firma della Dichiarazione di Teheran dello scorso 17 maggio, alternativa alla condanna dell’Occidente sull’arricchimento dell’uranio.
L’accordo firmato dai ministri degli Esteri di Brasile, Turchia e Iran, alla presenza dei rispettivi presidenti, ha stabilito le basi per l’invio di 1200 chili di uranio arricchito al 5% ad Ankara. In cambio il paese islamico europeo consegnerà in un tempo inferiore ad un anno, 120 chili di uranio arricchito al 20% necessario al reattore di Teheran, specializzato nella produzione di isotopi per la medicina, per il trattamento del cancro.
Washington e le altre potenze mondiali hanno ignorato questo patto ed hanno optato per l’avvio di sanzioni econommiche in seno alla ONU.
L’ALBA è un blocco commerciale e d’integrazione creato da Cuba e dal Venezuela, al quale hanno aderito Bolivia, Nicaragua, Ecuador, Dominica, San Vicente y las Granadinas, e Antigua y Barbuda.
L’alleanza bolivariana ha concesso alla nazione islamica lo status d’osservatore, in virtù d’una richiesta fatta da Teheran nel 2007.
(Traduzione Granma Int.)
|
|
|